Oltre 120.000 persone e 100 organizzazioni di tutto il mondo dicono NO alla miniera d’oro industriale nella Guyana francese!

12 apr 2017

Grazie per il vostro sostegno alla petizione “Miniera d’oro nella Guyana Francese? NO!”

Il collettivo Or de Question attraverso una delle sue organizzazioni associate ISF SystExt ringrazia per la risposta ottenuta alla richiesta di sostegno contro l'implementazione di una miniera industriale d'oro nella foresta Amazzonica.

L’iniziativa è partita dal collettivo della Guyana Or de Question. Grazie a tutti voi, il movimento oggi rappresenta 105 organizzazioni provenienti da 25 paesi, che hanno ricevuto il sostegno delle oltre 120.000 persone che hanno firmato la petizione diffusa in diverse lingue attraverso la pagina web di Salviamo la Foresta. Potete consultare la mappa con le organizzazioni sostenitrici in questo link.

Come è noto, la Guyana francese sta attraversando una grave crisi sociale, economica e politica nelle ultime settimane.

In ogni caso, ai candidati alla presidenza francese è stato chiesto di prendere posizione contro il progetto minerario estrattivo Montagne d'Or e in favore della moratoria relativa a qualsiasi progetto minerario industriale nella regione.

I candidati sono stati informati l' 11 aprile 2017, riguardo la mobilitazione della società civile internazionale. Noi li abbiamo interpellati personalmente. Di seguito potete consultare il comunicato stampa inviato.

Oltre 100 organizzazioni di tutto il mondo dicono: NO alla miniera d’oro nella Guyana francese!

Il 22 febbraio scorso, il collettivo "Or de question" della Guyana francese, con il sostegno di sei ONG francesi, ha detto no alla miniera d’oro industriale in Guyana [1]. Da allora, oltre 120.000 persone hanno sostenuto la nostra petizione [2]. La società civile internazionale è molto attenta e ora possiamo contare su 105 organizzazioni provenienti da 25 paesi (vedi elenco dei firmatari) che richiedono al governo francese di fermare immediatamente il progetto "Montagne d'Or" gestito dalle aziende canadese e russa Colombo e Nordgold, e una moratoria su qualsiasi progetto minerario industriale per l’estrazione d'oro proposto in questa regione.

La Francia, che ha ospitato il COP 21 nel 2015, si è impegnata ad adottare misure concrete contro il riscaldamento globale attraverso la promozione di attività economiche che rispettino gli imperativi dello sviluppo sostenibile. Pertanto, dovrebbe rifiutare l’implementazione sul proprio territorio di una miniera d’oro industriale, che minaccia gravemente l'ambiente e la salute umana, soprattutto tenendo conto che la Francia non ha un codice minerario vincolante su questi temi [3], o un organismo istituzionale dedicato al controllo e al monitoraggio del settore.

Il nostro movimento è costituito da organizzazioni che lavorano in diverse aree: la tutela dell'ambiente, i diritti umani, il rispetto per le popolazioni indigene, l'ingegneria, l'agricoltura e la sovranità alimentare. Tutti godono di riconoscimento per il loro lavoro in Francia e all'estero, in particolare in America Latina, nei paesi confinanti con la Guyana francese, dove diversi progetti minerari per l’estrazione industriale d’oro sono al centro di gravi conflitti umani e sociali. Tra questi possiamo citare l’ Uruguay che sta chiedendo una moratoria sulla miniera di metallo in grande scala e il Salvador che ha appena votato il divieto di qualsiasi nuovo progetto minerario nel suo territorio.

Quale credibilità avrebbe il nostro paese per dare lezioni di ecologia ai paesi in via di sviluppo con economie fragili, ma che hanno il coraggio di affrontare le compagnie minerarie multinazionali per garantire l'accesso all'acqua e al suolo non contaminato per la sua popolazione, quando permettiamo l’apertura di una miniera d'oro in grande scala nel cuore dell'Amazzonia, polmone del pianeta?

Facciamo un appello ai candidati delle elezioni presidenziali del 2017 per  il sostegno della nostra richiesta e chiediamo loro di impegnarsi pubblicamente per fermare il progetto "Montagne d'Or" e implementare la moratoria, una volta eletti ed entrati in funzione.

Il nostro movimento militante di cittadini composto da 105 organizzazioni vigilerà sulla effettiva attuazione di queste richieste e sul rispetto degli impegni presi dalla Francia.

 

Note

[1]NO alla mineniera d’oro in grande scala nella Guyana Francese, comunicato stampa del 22/02/2017. Disponibile on line. 

[2]Petizione:Miniera d’oro nella Guyana Francese? NO! Disponibile on line .

[3] Code Minier: Les Parlementaires tentent le tout pour le tout avec une réforme au rabais, articolo in francese 07/01/2017, ISF SystExt. Disponible