Tristezza e indignazione per l’uccisione di Berta Cáceres

Berta Cáceres attivista ambientalista uccisa in Honduras il 3 marzo 2016 Berta Cáceres attivista difensora dei fiumi uccisa in Honduras il 3 marzo 2016 (© Goldman Environmental Prize)

3 mar 2016

Il 2 marzo, alle 23.45 circa, la coordinatrice di COPINH, difensora dei diritti umani e ambientali, è stata assassinata nel suo villaggio natale di La Esperanza, Intibucá.

Almeno due persone hanno sfondato la porta dell’alloggio in cui Berta si trovava presso il Residence Libano, le hanno sparato e l’hanno uccisa. La COPINH - Consejo Cívico de Organizaciones Populares e Indígenas de Honduras - sta rispondendo in modo urgente a questa tragica situazione.

Berta Cáceres è una delle principali lideresas indigene dell'Honduras. Ha trascorso la sua vita battendosi per la difesa dei diritti dei popoli indigeni, in particolare il loro territorio e le risorse naturali. Nel 2015, Berta ha vinto il premio Goldman per le sue qualità di difensora indefessa e di leadership instancabile. La sua morte avrà un profondo impatto sulle comunità Lenca con le quali lavorava, nel COPINH, nel movimento sociale in Honduras, e in tutti coloro che la conoscevano.

Berta Cáceres e COPINH hanno accompagnato numerose rivendicazioni per la difesa del territorio nella parte occidentale dell’ Honduras. Nelle ultime settimane, la violenza e la repressione contro Berta, il COPINH e le comunità che sostengono erano aumentate notevolmente. Il 20 febbraio a Río Blanco, Berta, COPINH e la comunità di Río Blanco hanno subito minacce e sono state oggetto di repressioni nello svolgimento di un'attività pacifica per difendere il fiume Gualcarque, contro la costruzione di una diga idroelettrica dell’impresa honduregna DESA,  che vanta  finanziamenti internazionali. A fronte del lavoro con COPIHN, a sostegno della difesa del Río Blanco, Berta ha ricevuto molteplici minacce di morte, tanto che le sono state concesse misure precauzionali da parte della Commissione Interamericana per i Diritti Umani. Il 25 febbraio, un'altra comunità Lenca sostenuta dalla COPINH, a Intibuca Guise, è stata sfollata con violenza.

E’ urgente chiedere un'investigazione immediata e approfondita degli eventi.

COPINH provvederà a tenerci aggiornati sul caso.

 

Salviamo la Foresta condanna fermamente questo omicidio e richiede #JusticiaParaBerta.