Petizioni online per difendere le foreste

La tua firma aiuta a difendere le foreste! Le nostre petizioni online si riferiscono a progetti che distruggono le foreste e fanno il nome dei responsabili. Uniti siamo più forti!

Fotomontaggio: un koala che cade da un albero tagliato da una motosega

STOP alla deforestazione nell'habitat dei koala

129.751 firmatari

I koala hanno bisogno del nostro aiuto in Australia. Il loro habitat viene distrutto ad una velocità disarmante a causa dell'alleggerimento delle leggi: nello stato del Queensland, spesso, la deforestazione avviene senza bisogno di permessi o monitoraggio. Gli abbattimenti devono cessare immediatamente!

Tartaruga verde di mare

Impediamo a Trump di distruggere la natura

98.969 firmatari

Il presidente degli USA Trump vuole ridurre le aree protette del suo paese e aprirle allo sfruttamento industriale. Paradisi naturali unici sono minacciati. Tra questi, il Pacific Remote Islands Marine National Monument, una delle aree protette più grandi del mondo. Unitevi a questa petizione.

Le donne del popolo Ekuri dipendono dalla foresta

Non c'è più tempo per il popolo Ekuri in Nigeria

290.612 firmatari

Succede in Nigeria. Mentre scriviamo questa petizione virtuale, i bulldozer si dirigono a Ekuri per distruggere la foresta. Il popolo Ekuri si è già rivolto al governatore e al presidente della Nigeria, Buhari, per proteggere le foreste con determinazione e in modo non violento.

Striscione con la scritta "Resistencia Digna" nel TIPNIS

Fermate l'autostrada che taglia in due la foresta della Bolivia

113.571 firmatari

Il governo boliviano ha recuperato il progetto stradale che taglierebbe in due il Territorio Indigeno e il Parco Nazionale TIPNIS. Questo territorio forestale è un patrimonio per la Bolivia e per il mondo. Firma la petizione al presidente boliviano in difesa del TIPNIS e delle comunità indigene ancestrali.

Fotomontaggio: la foresta abbattuta e il logo Mars

Fuori le piantagioni di cacao dalle foreste della Costa d'Avorio!

74.524 firmatari

Le foreste della Costa d'Avorio vengono distrutte per implementare piantagioni di cacao - nemmeno i parchi nazionali sono al sicuro. I principali produttori di cioccolato chiudono un occhio davanti alla distruzione. Mars e ad altri produttori: non sacrificate la foresta tropicale per il nostro cioccolato!

Camion per il contrabbando di legno dalla Cambogia verso Vietnam

Aiutateci a proteggere le foreste della Cambogia

96.626 firmatari

Legame illegale del sud-est asiatico con licenza? Potrebbe essere possibile. L'UE sta negoziando un accordo con il Vietnam che faciliterebbe questo commercio. Però, il legname che esporta il Vietnam spesso proviene dai parchi nazionali della Cambogia. Chiediamo che non ci sia accordo se il saccheggio non si ferma.

Nasako Besingi - Proteggete gli attivisti

Camerun: chiediamo l’immediato rilascio di Nasako Besingi!

118.281 firmatari

Soldati e poliziotti hanno perquisito l'ufficio dell’organizzazione SEFE in Camerun e arrestato l'ambientalista Nasako Besingi. Besingi si oppone da anni alla coltivazione di palma da olio in aree forestali e per questo motivo è stato incarcerato in diverse occasioni. Chiediamo il suo rilascio immediato.

Un integrante indigeno dell’Amazzonia

Amazzonia viva, umanità al sicuro

123.269 firmatari

Le popolazioni indigene dell'Amazzonia devono far fronte alle stesse minacce: l'etnocidio e la distruzione della più grande riserva forestale idrica e biodiversa, del pianeta. Firma la petizione a sostegno delle nove organizzazioni territoriali amazzoniche integranti di COICA.

Aeroplano sopra una foresta distrutta

Volare a olio di palma? Pessima idea!

185.288 firmatari

Utilizzando i biocarburanti, l'aviazione punta ad espandersi affermando che volare ha un impatto "neutrale" sul clima. L'industria utilizza 285 milioni di tonnellate di bio cherosene ogni anno. Quello che non dicono: usano olio di palma la cui produzione implica l’abbattimento massiccio delle foreste. Firma la petizione.

47.000 km² di foresta amazzonica in pericolo !

47.000 km² di foresta amazzonica in pericolo!

127.643 firmatari

Il presidente brasiliano Michel Temer sacrifica foreste preziose. Ha reso disponibile un'ampia area protetta per lo sfruttamento dell'industria agraria e mineraria. È un "dono" che consente ai poteri economici del suo paese di rimanere al potere e di sfuggire alle accuse di corruzione. Firmi la petizione?

Foto aerea della deforestazione per fare spazio alle piantagioni di palma da olio dell'azienda Korindo a Papua, Indonesia.

Fuori Samsung dalla foresta di Papua!

124.884 firmatari

Samsung guadagna vendendo smartphone e televisori - e distrugge le foreste. La multinazionale investe nella controversa azienda palmicultrice Korindo che abbatte le foreste a Papua, Indonesia.

Mangrovie nel Kalimantan Occidentale Indonesia

Unilever: il vostro olio di palma non è "sostenibile"

132.897 firmatari

L’olio di palma "sostenibile" di Unilever è una promessa vana. L'azienda deve essere consapevole che il suo fornitore Wilmar contribuisce alla distruzione di una delle più grandi foreste di mangrovie in Indonesia. Unilever non deve comprare olio di palma da aziende che saccheggiano le foreste

Forno primitivo per la produzione di carbone, e tronchi di alberi abbattuti nel Chaco paraguaiano

Come grigliarsi la foresta, senza saperlo

139.683 firmatari

Abbattono le foreste del Chaco paraguaiano per farne carbonella per la griglia. Specie minacciate e uno degli ultimi dei popoli indigeni rimasti isolati dalla società industriale sono danneggiati. Chiediamo ai supermercati europei di non vendere il carbone proveniente dalla distruzione delle foreste del Paraguay.

Bucero dall’elmo (Rhinoplax vigil)

Un volatile unico da salvare: il Bucero dall’Elmo

117.113 firmatari

Il bucero dall’elmo è in grave pericolo: il suo becco rosso è un oggetto decorativo molto ricercato in Cina e ci sono persone che pagano prezzi esorbitanti per averlo. La specie è sull'orlo dell'estinzione. E 'urgente fermare la caccia ed il traffico illegali. Unite la vostra firma a sostegno di questa petizione.

Elefante vittima dei bracconieri a cui hanno strappato la pelle

Proibite la vendita di pelle di elefante

183.045 firmatari

Si tratta di un business ignobile: elefanti asiatici uccisi per la produzione di gioielli e pomate miracolose che tratterebbero l'eczema, l'acne e i disturbi digestivi. Vi invitiamo a firmare la nostra petizione per chiedere la fine del commercio di pelle di elefante.

Un tronco tagliato e trasportato attraverso la foresta

La Norvegia finanzierà la distruzione delle foreste del Congo?

137.209 firmatari

Il governo norvegese sta considerando il finanziamento di progetti industriali per l’abbattimento della foresta nella Repubblica Democratica del Congo che interesserà 20 milioni di ettari di foreste tropicali. Il commercio di legname tropicale distrugge la vita delle popolazioni, la biodiversità e riscalda il clima.

Il bisonte europeo nella foresta di Bialowieza in Polonia

Proteggete la foresta di Bialowieza e il bisonte europeo

171.063 firmatari

No c’è una foresta come quella di Bialowieza in Europa. Alcune parti sono rimaste intatte per secoli e la sua biodiversità è unica. Oggi, però, in alcune zone è iniziata la deforestazione. Chiediamo al governo polacco e all'Unesco di impedire la distruzione di una delle ultime grandi foreste d’Europa.

Piantagione di eucalipto in Sud Africa

NO all’approvazione degli eucalipti transgenici!

125.594 firmatari

Il laboratorio nordamericano di biotecnologia ArborGen sta chiedendo il permesso di piantare eucalipti transgenici resistenti al freddo. Se l'azienda riuscirà ad introdurre le piantagioni di eucalipto transgenico, le regioni che in precedenza erano troppo fredde per l’eucalipto verranno invase. Firma la petizione.

Una bambina di Palwan ha tra le braccia il Taro, un vegetale locale, e sullo sfondo si intravede il villaggio

Vogliamo la nostra terra, non palme da olio!

169.673 firmatari

La diffusione della palma da olio nelle Filippine ha gravi implicazioni per il territorio, le tradizioni e cultura dei popoli indigeni, ma anche per l'ambiente e la vita delle generazioni future dei filippini. Firmate la petizione al governo e alle autorità di Palawan e Mindanao per fermare gli investimenti industriali di palma da olio.

Alcuni scimpanzé in Uganda

La foresta è più importante dello zucchero

146.099 firmatari

Nella foresta protetta di Bugoma in Uganda vivono 500 scimpanzé. Il loro habitat è in pericolo: l'azienda Hoima Sugar si inoltra in questo rifugio per piantare canna da zucchero. La popolazione locale si oppone a questa distruzione. Firmate la petizione al governo dell'Uganda per impedire il saccheggio di queste terre

I legni pregiati sono tagliati illegalmente in Africa

Stop al saccheggio di palissandro in Nigeria!

155.146 firmatari

"Se un divieto efficace per proteggere il palissandro in Nigeria non verrà applicato immediatamente, non ci sarà più nulla", avverte l’ambientalista Hazel Chapman. I taglialegna non rispettano nemmeno il Parco Nazionale Gashaka Gumti. Unite la vostra firma a questa petizione per vietare l'esportazione di palissandro dalla Nigeria.

Odey Oyama in una piantagione di ananas/ananá nel Parco Nazionale di Cross River in Nigeria

Nigeria: le piantagioni di ananas distruggono le foreste

122.470 firmatari

Odey Oyama si trova dove un tempo c'era una foresta rigogliosa. L'area fa parte del Parco Nazionale di Cross River in Nigeria. Però, il Gruppo Dangote ha tagliato le foreste per fare posto alle piantagioni di ananas. "L'azienda viola la legge nigeriana", dice Odey: "Dobbiamo eliminare le piantagioni all'interno del Parco Nazionale"

Immagine scioccante: un elefante le cui zanne d'avorio e metà della sua testa sono state mozzate, immagine proveniente da una strada all'interno del Parco Nazionale del Virunga

L'UE deve porre fine al commercio di avorio, subito!

365.562 firmatari

L'UE è profondamente implicata nel commercio di avorio. Tonnellate di avorio sono state importate, esportate e commercializzate sul suo territorio. L’Europa, per questo, aiuta gli assassini di elefanti. Facciamo appello per un divieto totale del commercio di avorio, anche in Europa!

Due antilopi

Ghana: NO alla miniera di bauxite a Tano Offin!

78.313 firmatari

Biciclette, finestre, imballaggi: l’ alluminio alleggerisce la nostra vita. Ma è un pesante fardello per le foreste tropicali. Il Ghana ha concesso alla Exton Cubic Group il permesso per estrarre bauxite nella Riserva Forestale Tano Offin. Firmate questa petizione alle autorità ghanesi per il rispetto delle aree protette!

Una foresta tagliata e bruciata

Tagliare la foresta per produrre biocombustibili: follia TOTALE.

165.099 firmatari

Come ha già fatto l'italiana ENI-Agip anche la francese TOTAL ora punta sull’olio di palma e progetta una "bioraffineria" vicino a Marsiglia per l’aumento nei consumi di gasolio. Il Parlamento Europeo, invece, chiede di eliminare i biocombustibili con olio di palma e altri oli vegetali. Firmate per fermare il progetto di TOTAL.

Paini si oppone all’industria del cemento a Kendeng – Giava -Indonesia

No al sacrificio di Kendeng per il cemento!

118.025 firmatari

Il gruppo tedesco Heidelberg Cement vuole costruire una fabbrica di cemento sulle montagne carsiche di Kendeng, sull'isola di Giava. Questo progetto rappresenta una catastrofe ecologica e umanitaria: le montagne carsiche sono molto sensibili. La popolazione locale si oppone con tutte le sue forze.

orangutan

Mille oranghi minacciati: fermate la piantagione a Sungai Putri!

194.974 firmatari

L'olio di palma non è un flagello solo per gli oranghi: un’ azienda fornitrice dell'industria cartiera vuole stabilire piantagioni nelle foreste vergini di Sungai Putri nel Borneo e minaccia l'esistenza di più di mille primati. Chiediamo al presidente indonesiano di agire in fretta!

Open pit miniera d'oro

Miniera d'oro nella Guyana Francese? NO!

206.480 firmatari

Il governo francese sta promuovendo, discretamente, l'industrializzazione del settore aurifero nella Guyana francese. Il progetto Golden Mountain, previsto per il 2018, si convertirà nella più grande miniera d'oro in terra francese. Con gravi impatti ambientali e sociali, aprirà il passaggio ad altre multinazionali minerarie.

Traffico di legname in Liberia

Liberia: legname illegale fuori dalla UE!

133.002 firmatari

La UE ha firmato un accordo commerciale per il legname con la Liberia. Ma acquistare da un settore così corrotto è dannoso per lo sviluppo del paese. Ancora di più per le loro foreste. Diciamo alla UE che non importi legno dalla Liberia proveniente da concessioni generalmente illegali. Firma la petizione per l'Unione europea.

Le comunità indigene bloccano una strada forestale in Malesia occidentale

La foresta dei Temiar è in pericolo

133.214 firmatari

I taglialegna stanno distruggendo le foreste della provincia malese di Kelantan. Gli indigeni Temiar hanno costruito barricate per proteggere la loro terra da ulteriori saccheggi, ma il governo reprime con la violenza la loro protesta pacifica. Dimostrate la vostra solidarietà con il popolo Temiar firmando la nostra petizione, grazie.

Elefante di Sumatra

Non c’è tempo per gli elefanti di Sumatra

122.272 firmatari

Alcuni degli ultimi elefanti di Sumatra vivono ancora nella foresta di Sepintun - un habitat minacciato dalle piantagioni industriali e dalle miniere. Gli ambientalisti hanno scoperto resti di elefanti uccisi: il loro avorio è ambito e i conflitti con l'uomo aumentano. Unitevi a questa petizione per salvaguardare gli elefanti.

Lo scimpanzé (Pan troglodytes versus) è una specie in pericolo di estinzione

Aiutateci a prevenire l'estinzione degli scimpanzé

110.607 firmatari

É allarme per gli scimpanzé in Africa occidentale. Oggi sono considerati specie "in pericolo". La maggior parte vive fuori dalle aree protette. I governi dell'Africa occidentale devono fare di tutto per salvare i nostri discendenti più stretti. Unitevi a questa petizione con una firma.

Una bambina in una piantagione di palma da olio guarda con ansia in direzione dei logo di Kellogg’s, Nestle,  Unilever e Procter & Gamble

Kellogg’s & Co: Bandite il lavoro minorile per l'olio di palma

139.246 firmatari

Lavorare nelle piantagioni, invece di andare a scuola: Amnesty International denuncia l’operato di Wilmar, n ° 1 al mondo tra i fornitori di olio di palma per marchi importanti come Colgate Palmolive, Kellogg’s, Nestlé, Procter & Gamble e Unilever. Le multinazionali devono attivarsi per impedire il lavoro minorile.

Manifestazione Monsanto is poisoning you

Stop alla fusione delle multinazionali Bayer-Monsanto

28.126 firmatari

Bayer acquista Monsanto:la multinazionale dominerà il commercio globale di sementi e pesticidi – a scapito dei contadini, del cibo, e dell'ambiente. L'unione delle due società porterà ad un aumento nell’impiego dei veleni transgenici nei campi. Chiediamo alle autorità della UE di evitare questa fusione.

I distributori di caffè Nespresso invadono l'ambiente con i loro inutili rifiuti in alluminio

@Nespresso & Co: Stop al caffè in capsule di alluminio!

254.807 firmatari

Gli amanti del caffè sono sempre più propensi ad utilizzare le capsule. Un business d'oro per Nespresso e altri. Ma anche un disastro ambientale: l'alluminio utilizzato nella maggior parte delle capsule provoca la deforestazione ed è uno spreco evitabile. Non vi è alcuna necessità di alluminio per fare un buon caffè!

Un piccione imperiale della Polinesia (Ducula aurorae), nello sfondo la foresta incontaminata, situata sulle scogliere dell'isola di Makatea nella Polinesia Francese

Polinesia Francese: Salviamo Makatea l'Arca di Noè del Pacifico

158.833 firmatari

L'isola calcarea di Makatea ospita una delle ultime foreste primarie della Polinesia Francese. Dimora di flora e fauna endemiche, questo contesto naturale al di sopra del livello del male è minacciato di distruzione dall’industria del fosfato. Appoggiamo la popolazione locale per impedire la distruzione della foresta.

Si prega di non deforestare

Non piantate palma da olio nella foresta del Camerun

193.489 firmatari

Speculatori di New York progettano di piantare palma da olio nella foresta del Camerun. Perseguendo lo stesso obiettivo, anche i diplomatici americani hanno fatto pressione al governo africano. Ma la popolazione vuole impedire la deforestazione su larga scala. Aiutateci a fermare le piantagioni.

Brasile: Emergenza nella Foresta Amazzonica, Sostegno per i Surui

168.777 firmatari

Un appello disperato degli indigeni Paiter Surui al mondo: gruppi di taglialegna illegali armati, garimpeiros –cercatori d’oro e diamanti - si avventurano nella loro foresta, abbattendo alberi, minacciano la popolazione. Esigiamo al governo brasiliano di agire senza indugi per impedire la deforestazione.

Addio alla foresta

Perù: fermare il boom della palma da olio

114.845 firmatari

In Perù, l'ONU sta finanziano la produzione di olio di palma, cacao e caffè con 100 milioni di dollari per disincentivare la coltivazione di coca. Con il programma sono arrivati gli investitori, e vaste aree di foresta amazzonica sono state abbattute. Anche alcuni ex dipendenti ONU avrebbero considerato le monocolture un buon affare. 

Due nativi  Mentawai nella loro foresta sull'isola di Siberut in Indonesia

Una tregua nella protezione della foresta degli uomini fiore

225.538 firmatari

Gli uomini fiore hanno ottenuto una tregua: il permesso di sfruttamento forestale della società Biomasse Andalan Energi a Siberut è stato respinto. "Grazie", ha detto il nostro partner locale. "Le autorità non si sarebbero mosse senza il vostro sostegno. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per proteggere la foresta una volta per tutte ".

Pipistrello della frutta o volpe volante (Pteropus niger)

Isola di Mauritius: non uccidete i pipistrelli!

211.873 firmatari

Nell’isola di Mauritius, il governo ha deciso di uccidere 18.000 pipistrelli perché danneggerebbero le coltivazioni commerciali di frutta. La decisione potrebbe causare l’estinzione della specie e per questo bisogna fermarla immediatamente.

I frutti dell'olio di palma dai quali si ricava l'olio

Proteggiamo la salute: l'olio di palma è nocivo!

212.375 firmatari

Proteggiamo la salute: esperti della UE avvertono sui rischi per la salute dal consumo di olio di palma. Raffinato, contiene grandi quantità di sostanze tossiche che possono provocare il cancro, danni al DNA e agli organi. Neonati, bambini e giovani sono i più esposti. L'olio di palma deve essere vietato!

Molti scimpanzé sono in pericolo di estinzione in Liberia

Liberia: la palma da olio è una minaccia per le foreste!

148.171 firmatari

La Golden Veroleum Liberia (GVL), palmicultrice, possiede centinaia di migliaia di ettari in concessione agricola. La GVL preme per la registrazione per esportare il legname tagliato per fare spazio alle piantagioni. Gli ambientalisti internazionali chiedono il divieto di esportazione del legname. Con la tua firma li sostieni.

Allevamento intensivo di polli: fermo immagine di un video promozionale dell’allevamento della FIT, azienda tedesca

UE: no ai finanziamenti pubblici per allevamenti intensivi!

159.911 firmatari

Fondi pubblici per la sofferenza degli animali? La società bielorussa Servolux potrebbe ottenere un prestito di 25 milioni di euro, dalla Banca Europea per lo sviluppo, per l’allevamento intensivo in batteria, già vietato nella UE. No ai finanziamenti pubblici per gli allevamenti intensivi.

Il biodiesel di ENI: le foreste tropicali vengono distrutte e sostituite con piantagioni di palma da olio

@Eni – Agip: serbatoi pieni, foreste distrutte

146.837 firmatari

Il colosso energetico Eni-Agip ha distribuito nelle 3500 stazioni di servizio in Italia, Diesel +: un biocarburante apparentemente "sostenibile", che in realtà contiene il 15% di olio di palma, un olio vegetale la cui lavorazione industriale è la principale causa di deforestazione nel sud est asiatico.

Gorilla

Gorilla in pericolo: salviamo la foresta di Kafunga

216.658 firmatari

Nel Parco Nazionale Bwindi, in Uganda vivono 400 degli ultimi gorilla di montagna del pianeta. Oggi, un’area della foresta che funge da zona cuscinetto sarà deforestata per piantare tè. I difensori della natura temono che la distruzione della foresta di Kafunga minacci la vita dei gorilla. 

Una mamma orango e il suo cucciolo ricevono le cure veterinarie

Governi della UE: fermate i biocombustibili

276.684 firmatari

In Indonesia si sta perpetrando una catastrofe naturale disastrosa: compagnie palmicultrici stanno bruciando milioni di ettari di foresta. Uomini ed animali stanno morendo. “Tutto per l’avidità dell’olio di palma e dei biocombustibili”, dice Nordin di Save our Borneo. Per favore chiedete la fine della politica del biodiesel nella UE.

Leuser Tigre di Sumatra

Salvare la foresta per rinoceronti, elefanti, tigri e oranghi

206.724 firmatari

L'area protetta "ecosistema di Leuser " a Sumatra è unica al mondo: oranghi, tigri, elefanti e rinoceronti vivono qui. Oggi, una legge minaccia l'habitat di queste specie in via di estinzione - e anche le persone che vivono in questa foresta. Vi chiediamo appoggio con la vostra firma per difenderli.

Una tigre si abbevera

Sundarbans è in pericolo: fermate la centrale a carbone

171.709 firmatari

La foresta di Sundarbans – la più grande foresta di mangrovie del mondo, dimora di tigri del Bengala – ha resistito a cicloni e maremoti. Ora, il patrimonio mondiale dell'UNESCO è minacciato: la centrale a carbone di Rampal voluta dal Bangladesh. Chiediamo alla Exim Bank India di non finanziare questo progetto disastroso.

La bilancia della giustizia, oro, foreste: sbilanciamento

Trattati di Libero Commercio con USA: miniere o parco nazionale?

133.669 firmatari

In Colombia, due aziende minerarie di Stati Uniti e Canada vogliono imporre l’estrazione d'oro in un parco nazionale nella regione amazzonica. Vogliono chiedere miliardi di euro di risarcimento allo stato colombiano in un tribunale di arbitrato in Texas. Unite la vostra firma alla nostra petizione diretta ai presidenti dei tre paesi.

Una donna indigena Ngäbe Bugle e il Río Tabasará

Panama, indigeni Ngäbe per il Río Tabasará: annullare lo sgombero

129.739 firmatari

Gli indigeni Ngäbe Bugle presidiano il fiume per fermare il progetto idroelettrico di Barro Blanco. Lo sgombero potrebbe iniziare in qualsiasi momento. Esigiamo la cancellazione del progetto idroelettrico di Barro Blanco, che privatizza l'acqua del fiume Tabasará. Firmate la petizione urgente al presidente di Panama Juan Carlos Varela.

Una piantagione di soia transgenica

Glifosato: proibire l’avvelenamento da pesticidi

262.374 firmatari

La licenza europea per l'utilizzo del glifosato scade a giugno. La Commissione Europea tenta il rinnovo per altri 15 anni. Ma, il 7 marzo 2016, la votazione a porte chiuse del Comitato di esperti della UE è andata a vuoto per mancata maggioranza. Decisione rinviata. Chiediamo diffusione per mettere al bando il pesticida.

Taglialegna nel Borneo con una motosega Stihl

Stihl: fuori le motoseghe dalla foresta!

136.581 firmatari

La Stihl, produttrice di motoseghe, sarebbe coinvolta nella deforestazione in Malesia. Qui, la vendita di motoseghe è gestita dal gruppo KTS, del quale fanno parte compagnie del legname e palmicultrici. Gli abitanti locali le responsabilizzano per i tagli illegali nei loro territori. La Stihl non dovrebbe mantenere relazioni con KTS.

Pinguino Humboldt e Giornata Mondiale del Pinguino 2016

Cile: 26.000 pinguini Humboldt da salvare!

227.637 firmatari

Il Cile vuole autorizzare la costruzione di due porti industriali nell’habitat dei pinguini Humboldt. La sopravvivenza 26.000 esemplari è in pericolo. Il primo porto è già stato autorizzato. Con la vostra firma potete aiutare i difensori della natura a fermare il progetto.

Vogliamo proteggere le grandi scimmie

Le grandi scimmie, patrimonio dell’umanità

202.603 firmatari

Bonobo, oranghi, scimpanzè e gorilla si trovano in imminente pericolo di estinzione. Chiediamo all’UNESCO che li dichiari “Patrimonio dell’Umanità”.

Ape impollinatrice su un fiore

Salviamo la vita delle api!

225.538 firmatari

L’industria chimica è in guerra con la natura. Le sostanze neonicotinoidi sono le più pericolose fabbricate dall’uomo. In agricoltura con questi veleni si eliminano, oltre alle piaghe, anche innumerevoli insetti benefici come le api. Per favore chiedetene la proibizione.

Feri Irawan durante gli incendi in Indonesia

L’Indonesia brucia: per il nostro olio di palma

127.733 firmatari

“Da settimane le foreste bruciano, una bimba è morta, animali e persone fuggono dal fuoco, gli uccelli cadono dal cielo”. Gli incendiari sono soprattutto le compagnie palmicultrici e del legno. “Il governo deve denunciare i colpevoli e chiudere immediatamente queste aziende”. Per favore, firmate la petizione.

Un gorilla nella foresta di Cross River

Deforestare per Knorr, Algida e Carte D’Or? NO GRAZIE!

135.371 firmatari

In Nigeria, il gigante dell’olio di palma Wilmar distrugge le foreste e la biodiversità, persino nelle zone protette. Esigiamo che Unilever, la multinazionale che commercializza marchi come Knorr, Algida e Carte D’Or non compri olio di palma da Wilmar.

Protesta di contadini in Camerun

Contro le piantagioni di palma e caucciù

119.191 firmatari

In Africa e in Asia, i lavoratori presidiano le piantagioni dell’azienda Socfin, accusata di aver rubato la terra per avviare piantagioni di palma. Gli abitanti del luogo esigono che il principale azionista, il gruppo francese Bollorè, rispetti i loro diritti e restituisca le loro terre. Noi li sosteniamo.

Due orsi bruni nella foresta

Romania: Salviamo le foreste dall’industria del legno!

127.017 firmatari

Nelle foreste ancestrali dei Carpazi vivono ancora lupi ed orsi. Però, ci sono aziende che stanno deforestando completamente le montagne. Come l’azienda Schweighofer, che pare stia utilizzando tronchi di dubbia provenienza. Parte del legname si vende in Germania. Il Ministro dell’Ambiente romeno deve fermare la deforestazione illegale.

Pale meccaniche distruggono la foresta

Papua nelle mire dell’agroindustria

186.792 firmatari

Il presidente indonesiano Joko Widodo nel 2014, all’inizio del suo mandato, aveva promesso di proteggere la foresta e rispettare i diritti degli indigeni. Oggi vuole sacrificare 1,2 milioni di ettari di foresta e territorio ancestrale a favore delle piantagioni industriali. Ricordiamo al presidente la sua promessa elettorale.

La ministra dell’ecologia Ségolène Royal durante la trasmissione di lunedì 15 giugno su Canal Plus

No all' olio di palma nella Nutella: e nei biocombustibili?

75.919 firmatari

La ministra francese, Ségolène Royal, invitata a Canal + ha consigliato di smettere di consumare la Nutella perché contiene olio di palma. E per quello presente nei biocombustibili, cosa dice? Scriviamo alla ministra dell’ecologia per chiedere di impedire la conversione ad olio di palma della raffineria della Total de La Mède.

Nicaragua: nave attraversa la foresta

In Nicaragua, il popolo dice NO al Grande Canale

191.334 firmatari

Deforestazione in grande scala, distruzione di aree naturali, espropriazioni. Un paese diviso in due. Presto si costruirà un nuovo canale in Nicaragua che favorirà il traffico per l’esportazione di materie prime e mercanzia su grandi navi container e petroliere. Intanto, cresce la resistenza al progetto. Unitevi alla petizione.

Uno scimpanzè nella foresta tropicale

Costa d’Avorio: le piantagioni di cacao distruggono le foreste

117.761 firmatari

I primati sono scomparsi in 13 delle 23 riserve protette della Costa d’Avorio. Questa la terribile constatazione di alcuni scienziati-ricercatori nel paese africano. Le cause principali: la distruzione delle foreste per implementare piantagioni di cacao. Scrivete alle autorità ivoriane esigendo la protezione dei primati.

Una donna indigena Yanomami con un bimbo

Brasile: anche noi scompariremo con le foreste

190.507 firmatari

Le popolazioni indigene del Brasile resistono, nonostante tutto. Grandi lobby tentano di modificare la Costituzione per impossessarsi delle foreste protette e dei loro territori ancestrali. L’obiettivo: monocolture di soia, allevamento, dighe e miniere. Scrivete alle autorità brasiliane perché non approvino il PEC 215.

Rinoceronti

Per i rinoceronti del Sudafrica

131.412 firmatari

I rinoceronti del Sudafrica sono destinati a sparire. Il governo vuole legalizzare il commercio delle loro corna. In questo modo pensano di porre fine al bracconaggio. Invece, senza dubbio, questa decisione otterrà l’effetto contrario ed un maggior numero di rinoceronti verranno uccisi.

Le monocolture causano deforestazione e furti di terre.

Perché distruggono la mia foresta?

263.923 firmatari

Il presidente indonesiano Joko Widodo vuole una sovvenzione massiccia per i biocombustibili nel suo paese. Le aziende palmicultrici sono sulle spine mentre sempre più foreste sono in pericolo.

Indigeni Mundurukú difendendo le foreste e i fiumi dell'Amazzonia

Tagliare milioni di alberi per produrre alluminio: Diciamo NO!

208.918 firmatari

Milioni di alberi verranno tagliati nell'Amazzonia Brasiliana per produrre energia per le miniere e l'industria dell'alluminio. La vita nel fiume Tapajós sarà fortemente compromessa. Gli indigeni Mundurukú si oppongono.

Un elefante vittima del graffico di avorio in Africa (Foto: Nuria Ortega/African Parks Network)

Alla Cina piace l'avorio: strage di elefanti

216.638 firmatari

I contrabbandieri di avorio e i loro clienti sono responsabili della carneficina di migliaia di elefanti in Africa. Persino una delegazione presidenziale cinese sarebbe coinvolta nei traffici illegali di avorio. La situazione è drammatica per gli animali, soprattutto in Tanzania.

Basta allevamenti intensivi! Firmate contro il CETA

241.637 firmatari

Dobbiamo fermare il CETA. Il trattato transatlantico aggraverà la sofferenza degli animali così come i danni ambientali per la riduzione delle leggi di protezione. I ministri del commercio europei sperano di ratificare il CETA venerdì. Possiamo ancora fermarli. Unisci la tua firma.

Una tartaruga ingerisce un sacchetto di plastica

Fermate la marea di plastica

164.306 firmatari

Otto milioni di sacchetti di plastica arrivano ogni anno in Europa e in natura, come immondizia. Contaminano i mari, le spiagge ed il paesaggio. Provocano la morte di migliaia di animali marini come balene, foche, tartarughe e gabbiani. Firmate la petizione contro l'uso dei sacchetti di plastica monouso nell'Unione Europea.

Un orango guarda disperato mentre un bulldozer distrugge la foresta.

Borneo: emergenza dal parco nazionale

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Gli ambientalisti indonesiani hanno dato l’allarme. La palmicutrice BGA sta deforestando il Parco Nazionale Tanjung Puting per implementare monocolture di palma. Queste foreste sono il rifugio di oranghi, scimmie nasiche e uccelli tropicali. Unisciti alla petizione al governo indonesiano.

Un orango salvato in seguito agli incedi e la deforestazione in Borneo

Fermare la palma da olio, salvare gli oranghi

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Nelle piantagioni di palma della compagnia Bumitama Gunajaya Agro (BGA) nel Borneo, gli oranghi sono messi in fuga dalle motoseghe. Per favore, aiutateci a fermare la deforestazione e l’importazione di olio di palma.

La politica UE dei biocombustibili distrugge le foreste tropicali e la biodiversità

"Biocombustibili": la UE taglia 700.000 ha di foresta

333.216 firmatari

La UE pretende di salvare il clima con combustibili presunti amici dell'ambiente e classifica l'olio di palma come sostenibile - nonostante la deforestazione per coltivarlo. Attualmente 1,9 milioni di tonnellate di questo olio finisce nei serbatoi delle auto. Ora l'UE sta rivedendo la sua politica.

Airplane spraying pesticides over a soy plantation

Fermiamo la soia di Monsanto!

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Le foreste tropicali in Sud America vengono distrutte per fare posto alle piantagioni di soia. Le monocolture di fagioli di soia geneticamente modificati di Monsanto si stanno prendendo sempre piu’ spazio e vengono cosparse con spray  altamente tossici. Milioni di tonnellate di questi fagioli di soia sono usati per l’allevamento del...

Un camion trasporta il legname per l' esportazione illegale

UE: fermate l’importazione di legname illegale

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Le vaste e rigogliose foreste della Repubblica Centrafricana sono in pericolo. La guerra civile fomenta l’abbattimento illegale di alberi e l’esportazione del legname verso l’Europa per il finanziamento delle milizie locali. La UE deve porre fine alle importazioni con il paese centrafricano.