Due elefanti pigmei nel Borneo

Gli elefanti non vogliono l’asfalto

185.967 firmatari

Circa 350 elefanti pigmei sono minacciati vicino al fiume Kinabatangan in Malesia. Il governo vuole costruire un ponte e aprire una strada nella loro foresta protetta. Queste infrastrutture impediscono la libera circolazione degli animali all'interno del loro habitat. Firmate per esigere l'abbandono dei due progetti!

Elefante di Sumatra

Non c’è tempo per gli elefanti di Sumatra

50.877 firmatari

Alcuni degli ultimi elefanti di Sumatra vivono ancora nella foresta di Sepintun - un habitat minacciato dalle piantagioni industriali e dalle miniere. Gli ambientalisti hanno scoperto resti di elefanti uccisi: il loro avorio è ambito e i conflitti con l'uomo aumentano. Unitevi a questa petizione per salvaguardare gli elefanti.

Lo scimpanzé (Pan troglodytes versus) è una specie in pericolo di estinzione

Aiutateci a prevenire l'estinzione degli scimpanzé

81.971 firmatari

É allarme per gli scimpanzé in Africa occidentale. Oggi sono considerati specie "in pericolo". La maggior parte vive fuori dalle aree protette. I governi dell'Africa occidentale devono fare di tutto per salvare i nostri discendenti più stretti. Unitevi a questa petizione con una firma.

Una bambina in una piantagione di palma da olio guarda con ansia in direzione dei logo di Kellogg’s, Nestle,  Unilever e Procter & Gamble

Kellogg’s & Co: Bandite il lavoro minorile per l'olio di palma

112.771 firmatari

Lavorare nelle piantagioni, invece di andare a scuola: Amnesty International denuncia l’operato di Wilmar, n ° 1 al mondo tra i fornitori di olio di palma per marchi importanti come Colgate Palmolive, Kellogg’s, Nestlé, Procter & Gamble e Unilever. Le multinazionali devono attivarsi per impedire il lavoro minorile.

Tronchi di palissandro ed ebano tagliati illegalmente in Africa

Stop al saccheggio di palissandro in Nigeria!

134.182 firmatari

"Se un divieto efficace per proteggere il palissandro in Nigeria non verrà applicato immediatamente, non ci sarà più nulla", avverte l’ambientalista Hazel Chapman. I taglialegna non rispettano nemmeno il Parco Nazionale Gashaka Gumti. Unite la vostra firma a questa petizione per vietare l'esportazione di palissandro dalla Nigeria.

Manifestazione Monsanto is poisoning you

Stop alla fusione delle multinazionali Bayer-Monsanto

18.062 firmatari

Bayer acquista Monsanto:la multinazionale dominerà il commercio globale di sementi e pesticidi – a scapito dei contadini, del cibo, e dell'ambiente. L'unione delle due società porterà ad un aumento nell’impiego dei veleni transgenici nei campi. Chiediamo alle autorità della UE di evitare questa fusione.

Immagine scioccante: un elefante le cui zanne d'avorio e metà della sua testa sono state mozzate, immagine proveniente da una strada all'interno del Parco Nazionale del Virunga

L'UE deve porre fine al commercio di avorio, subito!

277.505 firmatari

L'UE è profondamente implicata nel commercio di avorio. Tonnellate di avorio sono state importate, esportate e commercializzate sul suo territorio. L’Europa, per questo, aiuta gli assassini di elefanti. Facciamo appello per un divieto totale del commercio di avorio, anche in Europa!

I distributori di caffè Nespresso invadono l'ambiente con i loro inutili rifiuti in alluminio

@Nespresso & Co: Stop al caffè in capsule di alluminio!

224.840 firmatari

Gli amanti del caffè sono sempre più propensi ad utilizzare le capsule. Un business d'oro per Nespresso e altri. Ma anche un disastro ambientale: l'alluminio utilizzato nella maggior parte delle capsule provoca la deforestazione ed è uno spreco evitabile. Non vi è alcuna necessità di alluminio per fare un buon caffè!

Un piccione imperiale della Polinesia (Ducula aurorae), nello sfondo la foresta incontaminata, situata sulle scogliere dell'isola di Makatea nella Polinesia Francese

Polinesia Francese: Salviamo Makatea l'Arca di Noè del Pacifico

143.875 firmatari

L'isola calcarea di Makatea ospita una delle ultime foreste primarie della Polinesia Francese. Dimora di flora e fauna endemiche, questo contesto naturale al di sopra del livello del male è minacciato di distruzione dall’industria del fosfato. Appoggiamo la popolazione locale per impedire la distruzione della foresta.

Si prega di non deforestare

Non piantate palma da olio nella foresta del Camerun

182.667 firmatari

Speculatori di New York progettano di piantare palma da olio nella foresta del Camerun. Perseguendo lo stesso obiettivo, anche i diplomatici americani hanno fatto pressione al governo africano. Ma la popolazione vuole impedire la deforestazione su larga scala. Aiutateci a fermare le piantagioni.

Bambino del popolo Paiter Surui del Brasile abbraccia un albero nella foresta Amazzonica

Brasile: Emergenza nella Foresta Amazzonica, Sostegno per i Surui

149.809 firmatari

Un appello disperato degli indigeni Paiter Surui al mondo: gruppi di taglialegna illegali armati, garimpeiros –cercatori d’oro e diamanti - si avventurano nella loro foresta, abbattendo alberi, minacciano la popolazione. Esigiamo al governo brasiliano di agire senza indugi per impedire la deforestazione.

Addio alla foresta

Perù: fermare il boom della palma da olio

103.948 firmatari

In Perù, l'ONU sta finanziano la produzione di olio di palma, cacao e caffè con 100 milioni di dollari per disincentivare la coltivazione di coca. Con il programma sono arrivati gli investitori, e vaste aree di foresta amazzonica sono state abbattute. Anche alcuni ex dipendenti ONU avrebbero considerato le monocolture un buon affare. 

Due nativi  Mentawai nella loro foresta sull'isola di Siberut in Indonesia

Una tregua nella protezione della foresta degli uomini fiore

184.194 firmatari

Gli uomini fiore hanno ottenuto una tregua: il permesso di sfruttamento forestale della società Biomasse Andalan Energi a Siberut è stato respinto. "Grazie", ha detto il nostro partner locale. "Le autorità non si sarebbero mosse senza il vostro sostegno. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per proteggere la foresta una volta per tutte ".

Pipistrello della frutta o volpe volante (Pteropus niger)

Isola di Mauritius: non uccidete i pipistrelli!

211.507 firmatari

Nell’isola di Mauritius, il governo ha deciso di uccidere 18.000 pipistrelli perché danneggerebbero le coltivazioni commerciali di frutta. La decisione potrebbe causare l’estinzione della specie e per questo bisogna fermarla immediatamente.

Aeroplano sopra una foresta distrutta

Deforestare per il mercato aereo?

121.898 firmatari

L’aviazione sostiene che con i biocarburanti volare sia neutrale per il clima. Sciocchezze. Il biocherosene deriva quasi esclusivamente da piantagioni di palma da olio che minacciano le foreste tropicali. Unite la vostra firma contro le pretese dell’ Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile ICAO.

Un elefante accanto ad un baobab nella savana

Fermate le monocolture in Mozambico

15.200 firmatari

In Mozambico, le comunità nelle province di Nampula, Niassa, Zambezia e Manica resistono contro l'espansione dell’eucalipto e le monocolture di pini su larga scala. Hanno bisogno del vostro sostegno per denunciare la situazione. Firmate la petizione.

I frutti dell'olio di palma dai quali si ricava l'olio

Proteggiamo la salute: l'olio di palma è nocivo!

145.897 firmatari

Proteggiamo la salute: esperti della UE avvertono sui rischi per la salute dal consumo di olio di palma. Raffinato, contiene grandi quantità di sostanze tossiche che possono provocare il cancro, danni al DNA e agli organi. Neonati, bambini e giovani sono i più esposti. L'olio di palma deve essere vietato!

Elefante scuoiato vivo in Birmania

La UE deve fermare i trafficanti d'avorio!

194.760 firmatari

I bracconieri uccidono un elefante africano ogni 15 minuti in media. Nonostante la situazione disperata, l'UE si oppone al divieto totale della vendita di avorio, provvedimento cruciale per la sopravvivenza degli elefanti. Esigiamo alla UE di contrastare attivamente le bande criminali di bracconieri e trafficanti di avorio.

Molti scimpanzé sono in pericolo di estinzione in Liberia

Liberia: la palma da olio è una minaccia per le foreste!

139.601 firmatari

La Golden Veroleum Liberia (GVL), palmicultrice, possiede centinaia di migliaia di ettari in concessione agricola. La GVL preme per la registrazione per esportare il legname tagliato per fare spazio alle piantagioni. Gli ambientalisti internazionali chiedono il divieto di esportazione del legname. Con la tua firma li sostieni.

Allevamento intensivo di polli: fermo immagine di un video promozionale dell’allevamento della FIT, azienda tedesca

UE: no ai finanziamenti pubblici per allevamenti intensivi!

151.599 firmatari

Fondi pubblici per la sofferenza degli animali? La società bielorussa Servolux potrebbe ottenere un prestito di 25 milioni di euro, dalla Banca Europea per lo sviluppo, per l’allevamento intensivo in batteria, già vietato nella UE. No ai finanziamenti pubblici per gli allevamenti intensivi.

Le donne del popolo Ekuri dipendono dalla foresta

Non c'è più tempo per il popolo Ekuri in Nigeria

248.063 firmatari

Succede in Nigeria. Mentre scriviamo questa petizione virtuale, i bulldozer si dirigono a Ekuri per distruggere la foresta. Il popolo Ekuri si è già rivolto al governatore e al presidente della Nigeria, Buhari, per proteggere le foreste con determinazione e in modo non violento.

Il biodiesel di ENI: le foreste tropicali vengono distrutte e sostituite con piantagioni di palma da olio

@Eni – Agip: serbatoi pieni, foreste distrutte

136.962 firmatari

Il colosso energetico Eni-Agip ha distribuito nelle 3500 stazioni di servizio in Italia, Diesel +: un biocarburante apparentemente "sostenibile", che in realtà contiene il 15% di olio di palma, un olio vegetale la cui lavorazione industriale è la principale causa di deforestazione nel sud est asiatico.

Un gorilla di montagna nel Parco Nazionale di Bwindi, Uganda

Gorilla in pericolo: salviamo la foresta di Kafunga

208.241 firmatari

Nel Parco Nazionale Bwindi, in Uganda vivono 400 degli ultimi gorilla di montagna del pianeta. Oggi, un’area della foresta che funge da zona cuscinetto sarà deforestata per piantare tè. I difensori della natura temono che la distruzione della foresta di Kafunga minacci la vita dei gorilla. 

Una mamma orango e il suo cucciolo ricevono le cure veterinarie

Governi della UE: fermate i biocombustibili

253.765 firmatari

In Indonesia si sta perpetrando una catastrofe naturale disastrosa: compagnie palmicultrici stanno bruciando milioni di ettari di foresta. Uomini ed animali stanno morendo. “Tutto per l’avidità dell’olio di palma e dei biocombustibili”, dice Nordin di Save our Borneo. Per favore chiedete la fine della politica del biodiesel nella UE.

Un pangolino

Togliete i pangolini dal menù!

282.645 firmatari

I pangolini sono quasi estinti in Asia. Se il bracconaggio continua, due di queste specie si estingueranno in 15 anni. Questo mammifero squamoso viene cacciato per la sua carne, considerata prelibata, e per le presunte virtù medicinali in Vietnam e in Cina. Fermiamo lo sterminio dei pangolini!

Leuser Tigre di Sumatra

Salvare la foresta per rinoceronti, elefanti, tigri e oranghi

191.146 firmatari

L'area protetta "ecosistema di Leuser " a Sumatra è unica al mondo: oranghi, tigri, elefanti e rinoceronti vivono qui. Oggi, una legge minaccia l'habitat di queste specie in via di estinzione - e anche le persone che vivono in questa foresta. Vi chiediamo appoggio con la vostra firma per difenderli.

Paini si oppone all’industria del cemento a Kendeng – Giava -Indonesia

No al sacrificio di Kendeng per il cemento!

93.090 firmatari

Il gruppo tedesco Heidelberg Cement vuole costruire una fabbrica di cemento sulle montagne carsiche di Kendeng, sull'isola di Giava. Questo progetto rappresenta una catastrofe ecologica e umanitaria: le montagne carsiche sono molto sensibili. La popolazione locale si oppone con tutte le sue forze.

Una tigre si abbevera

Sundarbans è in pericolo: fermate la centrale a carbone

154.262 firmatari

La foresta di Sundarbans – la più grande foresta di mangrovie del mondo, dimora di tigri del Bengala – ha resistito a cicloni e maremoti. Ora, il patrimonio mondiale dell'UNESCO è minacciato: la centrale a carbone di Rampal voluta dal Bangladesh. Chiediamo alla Exim Bank India di non finanziare questo progetto disastroso.

Una mandria di gnu

Il Serengeti non deve morire: Salviamo la foresta di Mau!

152.495 firmatari

Il fiume Mara è di vitale importanza per l'ecosistema del Serengeti e per milioni di persone dell’Africa orientale. Sorprendentemente, il governo del Kenya ha autorizzato la deforestazione di 17.000 ettari nella foresta di Mau, da dove proviene il fiume Mara. Chiediamo al presidente keniano di abbandonare questo progetto!

La bilancia della giustizia, oro, foreste: sbilanciamento

Trattati di Libero Commercio con USA: miniere o parco nazionale?

126.083 firmatari

In Colombia, due aziende minerarie di Stati Uniti e Canada vogliono imporre l’estrazione d'oro in un parco nazionale nella regione amazzonica. Vogliono chiedere miliardi di euro di risarcimento allo stato colombiano in un tribunale di arbitrato in Texas. Unite la vostra firma alla nostra petizione diretta ai presidenti dei tre paesi.

Una donna indigena Ngäbe Bugle e il Río Tabasará

Panama, indigeni Ngäbe per il Río Tabasará: annullare lo sgombero

121.742 firmatari

Gli indigeni Ngäbe Bugle presidiano il fiume per fermare il progetto idroelettrico di Barro Blanco. Lo sgombero potrebbe iniziare in qualsiasi momento. Esigiamo la cancellazione del progetto idroelettrico di Barro Blanco, che privatizza l'acqua del fiume Tabasará. Firmate la petizione urgente al presidente di Panama Juan Carlos Varela.

Berta Zúñiga Cáceres nella manifestazione della CIDH

Progetto di morte in Honduras: Siemens si ritiri dal progetto!

154.172 firmatari

In marzo, in circostanze ancora da chiarire, sono stati uccisi Berta Cáceres e Nelson García. Entrambi guidavano il movimento contro la costruzione della diga di Agua Zarca, in Honduras, che minaccia il territorio indigeno Lenca. Gli investitori europei hanno sospeso i finanziamenti. Ora chiediamo che Siemens si ritiri dal progetto.

Una piantagione di soia transgenica

Glifosato: proibire l’avvelenamento da pesticidi

185.128 firmatari

La licenza europea per l'utilizzo del glifosato scade a giugno. La Commissione Europea tenta il rinnovo per altri 15 anni. Ma, il 7 marzo 2016, la votazione a porte chiuse del Comitato di esperti della UE è andata a vuoto per mancata maggioranza. Decisione rinviata. Chiediamo diffusione per mettere al bando il pesticida.

Donne di Cajamarca difendono assieme alle loro comunità la laguna El Perol, Cajamarca, Perù, 2011

Le donne denunciano la violenza generata dai progetti estrattivi

15.933 firmatari

L’attivista honduregna Berta Cáceres è stata uccisa la scorsa settimana. La Red Latinoamericana de Mujeres Defensoras esige alle imprese e ai governi responsabili la cessazione ORA di un particolare tipo di violenza, in aumento: la violenza contro le donne nel contesto delle attività estrattive. Unisciti alla petizione.

Taglialegna nel Borneo con una motosega Stihl

Stihl: fuori le motoseghe dalla foresta!

129.985 firmatari

La Stihl, produttrice di motoseghe, sarebbe coinvolta nella deforestazione in Malesia. Qui, la vendita di motoseghe è gestita dal gruppo KTS, del quale fanno parte compagnie del legname e palmicultrici. Gli abitanti locali le responsabilizzano per i tagli illegali nei loro territori. La Stihl non dovrebbe mantenere relazioni con KTS.

Pinguino Humboldt e Giornata Mondiale del Pinguino 2016

Cile: 26.000 pinguini Humboldt da salvare!

226.766 firmatari

Il Cile vuole autorizzare la costruzione di due porti industriali nell’habitat dei pinguini Humboldt. La sopravvivenza 26.000 esemplari è in pericolo. Il primo porto è già stato autorizzato. Con la vostra firma potete aiutare i difensori della natura a fermare il progetto.

Vogliamo proteggere le grandi scimmie

Le grandi scimmie, patrimonio dell’umanità

191.849 firmatari

Bonobo, oranghi, scimpanzè e gorilla si trovano in imminente pericolo di estinzione. Chiediamo all’UNESCO che li dichiari “Patrimonio dell’Umanità”.

Foresta bruciata con la bandiera svizzera (fotomontaggio)

Svizzera: rinunciate al libero commercio dell’olio di palma

165.203 firmatari

L’olio di palma ha un ruolo molto importante nel trattato di libero commercio che la Svizzera sta negoziando con Indonesia e Malesia. I due paesi sono i maggiori esportatori di olio vegetale tropicale – e leader della deforestazione. Per favore, aiutateci a fermare il libero commercio dell’olio di palma

Ape impollinatrice su un fiore

Salviamo la vita delle api!

146.388 firmatari

L’industria chimica è in guerra con la natura. Le sostanze neonicotinoidi sono le più pericolose fabbricate dall’uomo. In agricoltura con questi veleni si eliminano, oltre alle piaghe, anche innumerevoli insetti benefici come le api. Per favore chiedetene la proibizione.

Feri Irawan durante gli incendi in Indonesia

L’Indonesia brucia: per il nostro olio di palma

123.568 firmatari

“Da settimane le foreste bruciano, una bimba è morta, animali e persone fuggono dal fuoco, gli uccelli cadono dal cielo”. Gli incendiari sono soprattutto le compagnie palmicultrici e del legno. “Il governo deve denunciare i colpevoli e chiudere immediatamente queste aziende”. Per favore, firmate la petizione.

Un gorilla nella foresta di Cross River

Deforestare per Knorr, Algida e Carte D’Or? NO GRAZIE!

128.204 firmatari

In Nigeria, il gigante dell’olio di palma Wilmar distrugge le foreste e la biodiversità, persino nelle zone protette. Esigiamo che Unilever, la multinazionale che commercializza marchi come Knorr, Algida e Carte D’Or non compri olio di palma da Wilmar.

Protesta di contadini in Camerun

Contro le piantagioni di palma e caucciù

110.861 firmatari

In Africa e in Asia, i lavoratori presidiano le piantagioni dell’azienda Socfin, accusata di aver rubato la terra per avviare piantagioni di palma. Gli abitanti del luogo esigono che il principale azionista, il gruppo francese Bollorè, rispetti i loro diritti e restituisca le loro terre. Noi li sosteniamo.

Due orsi bruni nella foresta

Romania: Salviamo le foreste dall’industria del legno!

123.132 firmatari

Nelle foreste ancestrali dei Carpazi vivono ancora lupi ed orsi. Però, ci sono aziende che stanno deforestando completamente le montagne. Come l’azienda Schweighofer, che pare stia utilizzando tronchi di dubbia provenienza. Parte del legname si vende in Germania. Il Ministro dell’Ambiente romeno deve fermare la deforestazione illegale.

Pale meccaniche distruggono la foresta

Papua nelle mire dell’agroindustria

175.892 firmatari

Il presidente indonesiano Joko Widodo nel 2014, all’inizio del suo mandato, aveva promesso di proteggere la foresta e rispettare i diritti degli indigeni. Oggi vuole sacrificare 1,2 milioni di ettari di foresta e territorio ancestrale a favore delle piantagioni industriali. Ricordiamo al presidente la sua promessa elettorale.

La ministra dell’ecologia Ségolène Royal durante la trasmissione di lunedì 15 giugno su Canal Plus

No all' olio di palma nella Nutella: e nei biocombustibili?

75.745 firmatari

La ministra francese, Ségolène Royal, invitata a Canal + ha consigliato di smettere di consumare la Nutella perché contiene olio di palma. E per quello presente nei biocombustibili, cosa dice? Scriviamo alla ministra dell’ecologia per chiedere di impedire la conversione ad olio di palma della raffineria della Total de La Mède.

Nicaragua: nave attraversa la foresta

In Nicaragua, il popolo dice NO al Grande Canale

187.254 firmatari

Deforestazione in grande scala, distruzione di aree naturali, espropriazioni. Un paese diviso in due. Presto si costruirà un nuovo canale in Nicaragua che favorirà il traffico per l’esportazione di materie prime e mercanzia su grandi navi container e petroliere. Intanto, cresce la resistenza al progetto. Unitevi alla petizione.

Uno scimpanzè nella foresta tropicale

Costa d’Avorio: le piantagioni di cacao distruggono le foreste

114.602 firmatari

I primati sono scomparsi in 13 delle 23 riserve protette della Costa d’Avorio. Questa la terribile constatazione di alcuni scienziati-ricercatori nel paese africano. Le cause principali: la distruzione delle foreste per implementare piantagioni di cacao. Scrivete alle autorità ivoriane esigendo la protezione dei primati.

Vita lappone tradizionale

Finlandia: riconoscete i diritti degli indigeni Sami, ORA!

27.712 firmatari

Il popolo lappone (o Sami) soffre per le pressioni delle compagnie minerarie, cartiere e del legname e di altre industrie che tagliano le foreste boreali e distruggono la natura dalla quale dipendono. Chiediamo al nuovo parlamento finlandese di riconoscere, finalmente, la Convenzione 169 della ILO per i Popoli Indigeni e Tribali.

Una donna indigena Yanomami con un bimbo

Brasile: anche noi scompariremo con le foreste

180.107 firmatari

Le popolazioni indigene del Brasile resistono, nonostante tutto. Grandi lobby tentano di modificare la Costituzione per impossessarsi delle foreste protette e dei loro territori ancestrali. L’obiettivo: monocolture di soia, allevamento, dighe e miniere. Scrivete alle autorità brasiliane perché non approvino il PEC 215.

Rinoceronti

Per i rinoceronti del Sudafrica

128.773 firmatari

I rinoceronti del Sudafrica sono destinati a sparire. Il governo vuole legalizzare il commercio delle loro corna. In questo modo pensano di porre fine al bracconaggio. Invece, senza dubbio, questa decisione otterrà l’effetto contrario ed un maggior numero di rinoceronti verranno uccisi.

Un giaguaro nella foresta de Los Chimalaps

Messico: la Foresta de Los Chimalapas si difende!

124.715 firmatari

Tagliaboschi ed allevatori invadono e depredano la foresta de Los Chimalapas da decenni, uno dei polmoni del Messico. Gli indigeni Zoque, ai quali appartiene il territorio ancestralmente, si stanno mobilitando pacificamente per difenderlo. Per favore, firmate la petizione per sostenerli.

Le monocolture causano deforestazione e furti di terre.

Perché distruggono la mia foresta?

259.213 firmatari

Il presidente indonesiano Joko Widodo vuole una sovvenzione massiccia per i biocombustibili nel suo paese. Le aziende palmicultrici sono sulle spine mentre sempre più foreste sono in pericolo.

Indigeni Mundurukú difendendo le foreste e i fiumi dell'Amazzonia

Tagliare milioni di alberi per produrre alluminio: Diciamo NO!

201.285 firmatari

Milioni di alberi verranno tagliati nell'Amazzonia Brasiliana per produrre energia per le miniere e l'industria dell'alluminio. La vita nel fiume Tapajós sarà fortemente compromessa. Gli indigeni Mundurukú si oppongono.

Un elefante vittima del graffico di avorio in Africa (Foto: Nuria Ortega/African Parks Network)

Alla Cina piace l'avorio: strage di elefanti

214.254 firmatari

I contrabbandieri di avorio e i loro clienti sono responsabili della carneficina di migliaia di elefanti in Africa. Persino una delegazione presidenziale cinese sarebbe coinvolta nei traffici illegali di avorio. La situazione è drammatica per gli animali, soprattutto in Tanzania.

Maiali dietro le sbarre in un allevamento intensivo

Basta allevamenti intensivi! Firmate contro il CETA

233.379 firmatari

Dobbiamo fermare il CETA. Il trattato transatlantico aggraverà la sofferenza degli animali così come i danni ambientali per la riduzione delle leggi di protezione. I ministri del commercio europei sperano di ratificare il CETA venerdì. Possiamo ancora fermarli. Unisci la tua firma.

Una tartaruga ingerisce un sacchetto di plastica

Fermate la marea di plastica

162.530 firmatari

Otto milioni di sacchetti di plastica arrivano ogni anno in Europa e in natura, come immondizia. Contaminano i mari, le spiagge ed il paesaggio. Provocano la morte di migliaia di animali marini come balene, foche, tartarughe e gabbiani. Firmate la petizione contro l'uso dei sacchetti di plastica monouso nell'Unione Europea.

Un orango guarda disperato mentre un bulldozer distrugge la foresta.

Borneo: emergenza dal parco nazionale

137.279 firmatari

Gli ambientalisti indonesiani hanno dato l’allarme. La palmicutrice BGA sta deforestando il Parco Nazionale Tanjung Puting per implementare monocolture di palma. Queste foreste sono il rifugio di oranghi, scimmie nasiche e uccelli tropicali. Unisciti alla petizione al governo indonesiano.

Un orango salvato in seguito agli incedi e la deforestazione in Borneo

Fermare la palma da olio, salvare gli oranghi

328.655 firmatari

Nelle piantagioni di palma della compagnia Bumitama Gunajaya Agro (BGA) nel Borneo, gli oranghi sono messi in fuga dalle motoseghe. Per favore, aiutateci a fermare la deforestazione e l’importazione di olio di palma.

La politica UE dei biocombustibili distrugge le foreste tropicali e la biodiversità

"Biocombustibili": la UE taglia 700.000 ha di foresta

298.960 firmatari

La UE pretende di salvare il clima con combustibili presunti amici dell'ambiente e classifica l'olio di palma come sostenibile - nonostante la deforestazione per coltivarlo. Attualmente 1,9 milioni di tonnellate di questo olio finisce nei serbatoi delle auto. Ora l'UE sta rivedendo la sua politica.

Airplane spraying pesticides over a soy plantation

Fermiamo la soia di Monsanto!

159.314 firmatari

Le foreste tropicali in Sud America vengono distrutte per fare posto alle piantagioni di soia. Le monocolture di fagioli di soia geneticamente modificati di Monsanto si stanno prendendo sempre piu’ spazio e vengono cosparse con spray  altamente tossici. Milioni di tonnellate di questi fagioli di soia sono usati per l’allevamento del...

Un camion trasporta il legname per l' esportazione illegale

UE: fermate l’importazione di legname illegale

160.386 firmatari

Le vaste e rigogliose foreste della Repubblica Centrafricana sono in pericolo. La guerra civile fomenta l’abbattimento illegale di alberi e l’esportazione del legname verso l’Europa per il finanziamento delle milizie locali. La UE deve porre fine alle importazioni con il paese centrafricano.