NETFLIX: non sacrificate la vita delle scimmie urlatrici

Alouatta carayá
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Fine dell'azione: 22 mar 2018

La nuova serie di Netflix "72 animali pericolosi in America Latina" accusa ingiustamente le scimmie urlatrici di trasmettere la febbre gialla agli umani. Questo è un falso mito che non ha basi scientifiche. Netflix sta minacciando i risultati ottenuti dalle campagne di sensibilizzazione e conservazione dei primati.

Lettera

CA: A Ted Sarandos, direttore della produzione di Netflix

Netflix deve interrompere la trasmissione a livello internazionale del settimo episodio della serie "72 animali pericolosi in America Latina ".

Leggi tutta la lettera

Il 22 dicembre 2017, Netflix, il leader mondiale dello streaming, ha trasmesso il settimo episodio della sua serie "72 animali pericolosi in America Latina". Prende di mira le scimmie urlatrici, accusandole di trasmettere la febbre gialla agli umani.

Ma c'è un problema: la febbre gialla è una malattia letale trasmessa agli esseri umani dalle zanzare. Il contagio si propaga ad opera delle zanzare e dagli essere umani infetti.

Le scimmie urlatrici sono spesso accusate di trasmettere la febbre gialla agli umani: il che è scientificamente falso! La maggior parte di loro non sviluppa l’immunità specifica, e muore in pochi giorni. Le loro morti segnalano la presenza della malattia, svolgonendo un ruolo sentinella importante. Mettono in guardia le popolazioni e le autorità locali da una nuova epidemia, consentendo di attivare le profilassi di protezione e prevenzione.

Questi miti sulle scimmie urlatrici, riportati dai media, si sono diffusi rapidamente durante l'epidemia di febbre gialla del 2007-2009 in Brasile. La popolazione locale ha iniziato a massacrare le scimmie, credendo di proteggersi dal contagio.

È fondamentale proteggere le scimmie urlatrici che, oltre al loro ruolo di sentinelle, sono minacciate di estinzione secondo la IUCN. Nel 2009 è stata lanciata una campagna per promuovere la vaccinazione umana e informare sul ruolo protettivo delle scimmie contro la malattia. Questa campagna, chiamata "Protect our Guardian Angels", è stata rilanciata nel 2017 con il sostegno di 29 ONG, istituzioni accademiche e scientifiche e molte celebrità.

L'episodio di Netflix mina la campagna di sensibilizzazione che combatte i falsi miti diffusi sulla febbre gialla e minaccia le scimmie urlatrici con un nuovo massacro di massa.

Chiediamo l'interruzione della diffusione di questo episodio: unisci la tua firma.

 

Infor­mazioni

Ulteriori informazioni 

The Washington Post: Yellow fever kills 600 monkeys in Brazil’s Atlantic rainforest 

The New York Times: Brazil Yellow Fever Outbreak Spawns Alert: Stop Killing the Monkeys

Lettera datata 26 gennaio 2018 della The International Primatological Society alla direzione di Netflix e del programma "72 animali pericolosi in america latina"  nella quale si ribadisce che il contagio della febbre gialla avviene ad opera delle zanzare, solamente. 

Lettura

CA: A Ted Sarandos, direttore della produzione di Netflix

Egregio Signor Sarandos,

Il 22 dicembre 2017, Netflix ha lanciato una serie, prodotta dalla Showrunner Production, intitolata "72 animali pericolosi in America Latina". Nel settimo episodio di questa serie si afferma che le scimmie urlatrici sono pericolose perché possono trasmettere la febbre gialla agli esseri umani.

Questa affermazione è falsa: è ampiamente riconosciuto dalla comunità scientifica che la malattia è trasmessa dalle zanzare. Il mito delle scimmie urlatrici come agenti di trasmissione della malattia, ampiamente riportato dai media, si è diffuso rapidamente tra la popolazione durante la crisi della febbre gialla del 2007-2009 in Brasile. Il risultato principale è stato il massacro di massa di scimmie urlatrici per il timore del contagio da parte della popolazione locale.

Le scimmie urlatrici che vivono nelle zone a sud dell'Amazzonia sono minacciate di estinzione secondo l'IUCN. Inoltre, svolgono il ruolo essenziale di sentinelle del contagio della febbre gialla: le loro morti segnalano la presenza della malattia alle autorità locali e la necessità di vaccinare le popolazioni. Le campagne di prevenzione come "Proteggi i nostri angeli custodi" e "Celebrità contro la febbre gialla", rilanciate nel 2017 con il sostegno di 29 ONG, istituzioni accademiche, scientifiche e governative, promuovono le vaccinazioni e sensibilizzano la popolazione sul ruolo protettivo delle scimmie urlatrici contro la malattia.

Purtroppo, le persone spesso credono più ai mass media che agli studi scientifici. Grazie al considerevole consenso di pubblico, Netflix ha un grande impatto sulle opinioni ed è pertanto responsabile della qualità della distribuzione delle informazioni che diffonde con i suoi documentari, che dovrebbero essere convalidate da studi scientifici. Questo episodio va contro le massicce campagne di sensibilizzazione che combattono i miti sulla febbre gialla e proteggono le scimmie urlatrici contro futuri stermini di massa.

Stiamo chiedendo a Netflix di interrompere la trasmissione di questo episodio in tutto il mondo e di essere più rigoroso nelle sue scelte di programmazione futura.

Cordiali saluti