Corte Penale dell'Aia: indagato il presidente del Brasile Jair Bolsonaro per istigazione al genocidio

Donne indigene del Brasile difendono i loro diritti Donne indigene riunite in una marcia di protesta nella capitale Brasilia (© Apib Comunicação - CC BY-SA 2.0)

11 gen 2021

Le organizzazioni brasiliane per i diritti umani accusano il presidente del loro paese di istigazione al genocidio e di crimini contro l'umanità. Salviamo la Foresta sostiene le organizzazioni con una petizione. Ora la Corte Penale internazionale dell'Aia ha riconosciuto le accuse ed ha avviato le indagini preliminari nei confronti del presidente Bolsonaro.

Più di un anno fa, il Collettivo brasiliano degli avvocati per i diritti umani (CADHu) e la Commissione per i diritti umani di Dom Paulo Evaristo Arns hanno presentato un rapporto di 71 pagine alla Corte Penale internazionale dell'Aia. Chiedono al procuratore in carica presso il tribunale dell'Aia, Fatou Bensouda, di indagare sul presidente brasiliano Jair Bolsonaro per istigazione al genocidio e attacchi sistematici contro le popolazioni indigene.

Ora la Corte penale internazionale ha riconosciuto formalmente le accuse ed ha aperto le indagini preliminari. La Corte, ora, sta valutando l'opportunità di avviare un procedimento penale contro Bolsonaro. Deve chiarire "se, sulla base delle informazioni disponibili, i presunti crimini rientrano nella giurisdizione della Corte Penale internazionale", ha detto il procuratore Fatou Bensouda.

È la prima volta che la Corte Penale Internazionale conduce un'indagine di questo tipo nei confronti di un presidente brasiliano. Per la reputazione del Brasile, che si considera una potenza leader in America Latina, il procedimento ha un impatto negativo consistente. Inoltre, viene particolarmente messo in discussione anche il ruolo aggressivo delle sette evangeliche e delle chiese libere che hanno aiutato il conservatore radicale Jair Bolsonaro nella sua elezione a presidente e a sostenere la sua agenda politica.

Salviamo la Foresta sostiene l'iniziativa con la petizione "Unitevi a noi per fermare il genocidio di Bolsonaro!", alla quale hanno già partecipato 225.209 persone da tutto il mondo.

Ulteriori informazioni si trovano a questi link (anche in spagnolo e portoghese):  

https://it.euronews.com/2019/11/29/brasile-bolsonaro-denunciato-alla-corte-penale-internazionale 

https://www.brasildefato.com.br/2020/12/18/tribunal-penal-internacional-investiga-bolsonaro-o-que-isso-significa

https://valor.globo.com/politica/noticia/2020/12/15/caso-contra-bolsonaro-passa-a-ser-oficialmente-estudado-no-tribunal-de-haia.ghtml