Moria delle api: l'EFSA conferma l'elevato pericolo dei neonicotinoidi

Un'ape visita un fiore La vita delle api è a rischio a causa dei neonicotinoidi: la UE li deve proibire definitivamente. (© Beez-ness / Flickr - CC BY-NC 2.0)

12 mar 2018

Dopo una nuova valutazione e un avvertimento dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), il 22 marzo potrebbe decidersi il divieto degli insetticidi appartenenti al gruppo dei neonicotinoidi. Questi insetticidi neuroattivi e pericolosi sono relazionati alla massiccia morte di api, bombi e altri impollinatori.

L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha intensificato i suoi avvertimenti contro gli insetticidi altamente velenosi. Gli insetticidi neuroattivi imidaloprid, clothianidin e thiamethoxam rappresentano un "alto rischio" per le api mellifere, le api selvatiche e i bombi, secondo la nuova valutazione del rischio pubblicata il 28 febbraio 2018. 

L'EFSA ha valutato oltre 1.500 studi sugli effetti dei tre insetticidi in commercio sugli impollinatori. Gli insetticidi in questione sono prodotti da aziende come Bayer e Syngenta e sono venduti a livello globale.

L'Autorità afferma che le restrizioni applicate nella UE nel 2013 per l'uso di questi insetticidi neuroattivi altamente velenosi non sono sufficienti a proteggere le api e i bombi.

Nel 2017, la Commissione Europea ha pubblicato regolamenti per ciascuna delle tre sostanze (vedi sotto) che vietavano l'uso all'aperto di insetticidi in tutta l'Unione Europea. Potevano, invece, essere usati solo in serre chiuse.

Su proposta della Commissione Europea e in base ai risultati della valutazione dell'EFSA, gli esperti degli Stati membri dovranno prendere una decisione, probabilmente il 22 marzo 2018, in seguito al rinvio delle precedenti votazioni. Ora la UE ha l’occasione di eliminare i neonicotinoidi definitivamente.

Undici stati membri hanno espresso la loro approvazione durante il periodo dedicato alle osservazioni e commenti. Altri undici stati sono ancora indecisi e sei paesi hanno espresso il loro rifiuto.

I rischi non riguardano solo le piante da fiore visitate dalle api, ma anche le piante senza fiori come il grano e i semi trattati. Terreni contaminati da neonicotinoidi, polvere trasportata dal vento, polline e gocce d'acqua rappresentano un grande pericolo per questi insetti ed altri animali.

I veleni hanno un effetto sul sistema nervoso e uccidono gli insetti immediatamente. Quantità minime al di sotto della dose letale danneggiano anche api e calabroni in modi diversi. Riducono il numero di regine e danneggiano la memoria delle api, tanto che perdono il loro orientamento.

Proposte di regolamento della Commissione europea (in inglese)

Clothianidina: proposta della Commissione e Allegato 

Imidacloprid: proposta della Commissione e Allegato 

Thiamethoxam: proposta della Commissione e Allegato 

Salviamo la Foresta ha diffuso una petizione per chiedere l'abolozione di questi pericolosi insetticidi. Se non l'hai ancora fatto, unisci la tua firma alla petizione: Salviamo la vita delle api!