Unilever: il vostro olio di palma non è "sostenibile"

Mangrovie nel Kalimantan Occidentale Indonesia Mangrovie nel Kalimantan Occidentale, Indonesia (© PRCF Indonesia) Il galeopiteco o kaguang nel Borneo Il galeopiteco o kaguang nel Borneo (© Istockphoto/Vincent_St_Thomas) Un cucciolo di orango Un cucciolo di orango (© Istockphoto/davidevison)

L’olio di palma "sostenibile" di Unilever è una promessa vana. L'azienda deve essere consapevole che il suo fornitore Wilmar contribuisce alla distruzione di una delle più grandi foreste di mangrovie in Indonesia. Unilever non deve comprare olio di palma da aziende che saccheggiano le foreste

Lettera

CA: CEO di Unilever

Unilever: non comprate olio di palma da aziende che abbattono e saccheggiano le foreste.

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"Due miliardi di persone al giorno utilizzano prodotti Unilever" - è lo slogan  usato dal gigante dei prodotti di consumo Unilever sulla sua web. La materia prima alla base della margarina Flora, i gelati Frigo e i prodotti per l’igiene personale Dove è l'olio di palma. Per ottenere questo olio vegetale a basso costo vengono abbattute le foreste tropicali e le comunità locali sfollate dalle loro terre, nonostante l'azienda sostenga di avere un "approccio sostenibile nella produzione di olio di palma" 

La realtà è, però, un’ altra - l’azienda Wilmar per ottenere l’olio di palma e rifornire Unilever abbatte le foreste di mangrovie e le foreste palustri più estese e biodiverse dell’ Indonesia.

Uno dei tanti casi di distruzione e di violenza per la coltivazione di palma da olio è stato scoperto dai nostri colleghi in Indonesia sulla costa occidentale del Borneo. Nel distretto di Kubu Raya le foreste di mangrovie crescono lungo i fiumi fino alla loro foce nel mare. Qui vivono le scimmie proboscide. 

L'ecosistema unico delle mangrovie è minacciato.

Le piantagioni di palma hanno fatto irruzione nel distretto di Kubu Raya da tempo. L’azienda palmicultrice di PT Sintang Raya è caratterizzata dalla sua brutalità; incurante della legge, ha distrutto le foreste di mangrovie e terrorizzato le comunità locali. Da qui Wilmar, il più grande distributore di olio di palma, acquista l’olio di palma per rifornire le multinazionali come Unilever.

E nessuna azienda fa eccezione. Nello stesso distretto si trova la palmicultrice Rezeki Kencana, il cui olio di palma arriva a Unilever attraverso Wilmar. Le organizzazioni indonesiane esigono che Wilmar si assuma la responsabilità dell’accaparramento di terre e le violazioni dei diritti umani relazionati alla sua attività. 

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Infor­mazioni

Dall’ecosistema di Leuser a Sumatra, habitat nel quale convivono elefanti, rinoceronti, tigri e oranghi, giunge anche l’ olio di palma per le multinazionali come Unilever attraverso l’azienda Wilmar, secondo una ricerca condotta da Rainforest Action Network. 

 

Lettura

CA: CEO di Unilever

Gentili Signore ed Egregi Signori di Unilever:

La vostra azienda assicura la sostenibilità dell’olio di palma del quale si rifornisce. Ma ancora una volta è emerso che i produttori e i vostri fornitori abbattono le foreste, rubano la terra e contravvengono alle leggi per ottenere l’olio di palma per uso commerciale.

Una delle piantagioni da cui proviene l'olio di palma del distributore Wilmar è quella di Sintang Raya, nel distretto di Kubu Raya nella provincia di West Kalimantan in Indonesia. L'azienda ha rubato le terre di sette comunità. Ha terrorizzando le popolazioni locali ed ha criminalizzato decine di persone. Ha abbattuto le foreste di mangrovie ed ha piantato palma da olio sulle torbiere. Le foreste di torbiere e mangrovie di Kubu Raya sono le più grandi e le più ricche di biodiversità di tutto il sud-est asiatico.

Le mangrovie devono essere conservate per sostenere il clima globale, la biodiversità e la protezione delle coste. Il loro abbattimento non solo è contro la legge, ma è un crimine contro l'umanità.
La PT Raya Sintang è incurante dei tribunali indonesiani. All'azienda è stato ritirato il permesso di operare, a questo Sintang Raya ha reagito agendo illegalmente.

Purtroppo, la PT Raya Sintang non è l'unica azienda il cui olio di palma giunge a Unilever attraverso Wilmar. Un'altra piantagione controversa nello stesso distretto è quella di Rezeki PT Kencana, un membro della RSPO (Tavola Rotonda per l'Olio di Palma Sostenibile).

L’olio di palma di altri soci della Wilmar è relazionato con conflitti e violazioni, come quello della PT Bumi Niaga Agra che deforesta nella zona dell’ecosistema di Leuser distruggendo l'habitat di specie in pericolo.

Vi chiedo di eliminare immediatamente l'olio di palma dalla lista dei vostri ingredienti e di annullare le relazioni con le aziende che abbattono e saccheggiano le foreste.

Cordiali saluti,

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