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o scimpanzé Kuba, pensieroso, con lo sguardo perso in lontananza.
Gli scimpanzé sono i nostri parenti più prossimi – in Africa occidentale rischiano di scomparire presto. (© Sonja Metzger/ WCF)
Lo staff della Wild Chimpanzee Foundation (WCF) e le guardie ecologiche in posa davanti a un antico albero nel Parco Nazionale di Sapo, in Liberia.
Nelle foreste tropicali della Liberia crescono maestosi giganti della foresta primaria. (© Rettet den Regenwald / Mathias Rittgerott)

Liberia: proteggiamo le foreste, non i mercati del carbonio!

Le foreste tropicali della Liberia figurano tra gli ultimi grandi massicci forestali dell’Africa occidentale. Essenziali per le comunità locali, la biodiversità e il clima, sopravvivono in parte grazie a chi vi abita. Tuttavia, un progetto di politica sul mercato del carbonio minaccia i loro diritti – e deve essere fermato.

Lettera
“Non firmate il regolamento sul mercato del carbonio: va a beneficio degli speculatori e non protegge il clima.”

Leggi tutta la lettera

Gli scimpanzé dell’Africa occidentale, specie emblematica della Liberia, dipendono dalla foresta tropicale. Le comunità locali, che vivono grazie a essa, la proteggono da generazioni. La legge liberiana riconosce questo ruolo: il 70% delle foreste è in loro possesso.

Oggi questi diritti sono minacciati da un progetto di politica sul mercato del carbonio. Il governo liberiano prevede di vendere crediti di carbonio generati da queste foreste. Le imprese acquistano questi crediti per esibire un impegno climatico, pur continuando a inquinare.

Le organizzazioni ambientaliste denunciano un processo decisionale segnato dall’esclusione delle comunità forestali e della società civile.

«Il mercato del carbonio nasconde la realtà. Marginalizza le popolazioni dipendenti dalla foresta e lede la loro dignità», dichiara James Otto, dell’Istituto per lo sviluppo sostenibile (SDI).

«Il governo deve dimostrare assoluta sincerità, dialogare apertamente con le comunità forestali e porre le loro priorità al centro della politica sul carbonio.»

La Coalizione delle ONG della Liberia, che riunisce più di 25 organizzazioni, tra cui l’SDI, partner di Salviamo la Foresta, ha esortato il presidente Joseph Nyuma Boakai a non firmare questo testo.

In una lettera, la Coalizione sottolinea che non si tratta di «un semplice strumento amministrativo», ma di un quadro che determinerà, negli anni a venire, la gestione e la valorizzazione delle foreste, delle terre e delle risorse di carbonio della Liberia.

In tutto il mondo, i crediti di carbonio vengono denunciati come una falsa soluzione climatica. In Liberia, le comunità che proteggono la foresta rischiano di essere marginalizzate a favore del governo e degli intermediari commerciali.

Sostenete i difensori dell’ambiente: chiedete al presidente Boakai di respingere questo progetto di mercato del carbonio.

 

Infor­mazioni

Riproduciamo qui di seguito la lettera originale della rete NGO Coalition of Liberia:

His Excellency Joseph Nyuma Boakai, Sr.
President of the Republic of Liberia
Executive Mansion
Capitol Hill, Monrovia

April 30, 2026

Your Excellency:

On behalf of the NGO Coalition of Liberia, a network of over 25 Civil Society Organizations (CSO) working in the Forest Sector, extend sincere compliments and appreciation for Your Excellency’s leadership and continued commitment to advancing Liberia’s sustainable development agenda, particularly in the areas of climate action and natural resource governance.

We write, with utmost respect, to urgently appeal that Your Excellency defer the endorsement and signing of Liberia’s Draft Carbon Market Policy until a genuine, inclusive, and credible national validation process has been conducted.

While recognizing the efforts made by the Environmental Protection Agency, the Carbon Market Authority, and the Forestry Development Authority in advancing this policy, we express growing concern that the process leading to its “final validation” has been significantly truncated especially with respect to the meaningful participation of key stakeholders. In particular, we note that the validation process at both the technical and national levels did not involve the full and meaningful participation of key stakeholders. Forest-dependent communities, civil society organizations, and other critical actors — whose engagement is essential to the legitimacy, implementation, and long-term success of this policy — have not been adequately consulted in a manner that meets the standards of inclusivity, transparency, and informed consent. But most importantly, there remain fundamental disagreements on a number of critical issues that require further discussion.

Your Excellency, Liberia’s carbon market policy is not a routine administrative instrument. It is a foundational framework that will determine how Liberia’s forests, lands, and carbon assets are governed, monetized, and potentially committed under long-term agreements. Importantly, this policy framework will also serve as the basis for developing future legislation on carbon marketing and a broader national climate law. As such, any gaps, weaknesses, or exclusions at this stage risk being carried forward and institutionalized within binding legal frameworks that will shape the sector for generations.

The implications for national sovereignty. community land rights. benefit-sharing, and intergenerational equity are therefore profound.

We respectfully note that endorsing such a policy without a robust national validation risks:

  1. Undermining the legitimacy and public trust in national policy, as well as damaging the international reputation of Liberia, given that the policy potentially undermines Liberia’s ability to maintain its bilateral investment treaties and fulfil its Nationally Determined Contributions under the Paris Agreement;
  2. Exposing communities to arrangements that they neither fully understand nor have consented to;
  3. Creating conditions for inequitable or unfavourable carbon agreements that may be difficult to renegotiate;
  4. Embedding structural gaps into future legislation on carbon markets and climate governance.

It is therefore both prudent and in the national interest to ensure that this policy is grounded in a process that reflects true national consensus - not one shaped by compressed timelines or external pressures.

In this regard, we respectfully urge that:

  • The endorsement and signing of the Draft Carbon Market Policy be deferred;
  • A comprehensive national validation process be convened, ensuring the full and effective participation of’communities, civil society. and other stakeholders across affected regions;
  • Adequate time and space be provided for technical review, public dialogue, and incorporation of stakeholder inputs before final approval.

We remain confident in Your Excellency’s commitment to protecting the interests of the Liberian people and ensuring that the country’s natural resources are governed in a manner that is just, transparent, and beneficial to all.

Please accept, Your Excellency, the assurances of our highest consideration.

  1. In conformità con la legge liberiana sui diritti fondiari

  2. I critici sottolineano che, nonostante 20 anni di esperienza e miliardi di euro investiti, i modelli di compensazione avrebbero contribuito ben poco alla protezione del clima e delle foreste e sarebbero spesso utilizzati a fini di greenwashing. Peggio ancora, questi danneggerebbero il clima, ritardando l'adozione di misure concrete di riduzione delle emissioni. I progetti di compensazione possono anche portare a conflitti fondiari e all'accaparramento delle terre, in spregio ai diritti delle popolazioni locali e indigene. 

    Per approfondire il tema consulta la nostra pagina tematica: Mercato del carbonio e Meccanismo di Sviluppo Pulito (CDM) 

  3. Sua Eccellenza Joseph Nyuma Boakai, Sr.
    Presidente della Repubblica di Liberia
    Executive Mansion
    Capitol Hill, Monrovia

    30 aprile 2026

    Sua Eccellenza,

    A nome della NGO Coalition of Liberia, una rete di oltre 25 organizzazioni della società civile (OSC) attive nel settore forestale, porgiamo i nostri sinceri saluti e il nostro apprezzamento per la leadership di Sua Eccellenza e per il Suo continuo impegno nel promuovere l’agenda di sviluppo sostenibile della Liberia, in particolare nei settori dell’azione climatica e della governance delle risorse naturali.

    Le scriviamo, con il massimo rispetto, per rivolgerLe un appello urgente affinché Sua Eccellenza rinvii l’approvazione e la firma della bozza di Politica sul mercato del carbonio della Liberia fino a quando non sarà stato condotto un autentico, inclusivo e credibile processo nazionale di validazione.

    Pur riconoscendo gli sforzi compiuti dall’Agenzia per la protezione ambientale, dall’Autorità del mercato del carbonio e dall’Autorità per lo sviluppo forestale nel portare avanti questa politica, esprimiamo crescente preoccupazione per il fatto che il processo che ha portato alla sua “validazione finale” sia stato notevolmente compresso, in particolare per quanto riguarda la partecipazione effettiva dei principali portatori di interesse. In particolare, rileviamo che il processo di validazione, sia a livello tecnico sia a livello nazionale, non ha previsto la piena ed effettiva partecipazione dei principali stakeholder. Le comunità dipendenti dalle foreste, le organizzazioni della società civile e altri attori cruciali — il cui coinvolgimento è essenziale per la legittimità, l’attuazione e il successo a lungo termine di questa politica — non sono stati consultati in modo adeguato secondo standard di inclusività, trasparenza e consenso informato. Ma, soprattutto, permangono divergenze fondamentali su una serie di questioni critiche che richiedono ulteriori discussioni.

    Sua Eccellenza, la politica della Liberia sul mercato del carbonio non è uno strumento amministrativo ordinario. È un quadro fondativo che determinerà il modo in cui le foreste, le terre e le risorse di carbonio della Liberia saranno governate, monetizzate e potenzialmente vincolate mediante accordi di lungo periodo. È importante sottolineare che questo quadro politico servirà anche da base per lo sviluppo di future leggi sulla commercializzazione del carbonio e di una più ampia legge nazionale sul clima. Di conseguenza, eventuali lacune, debolezze o esclusioni in questa fase rischiano di essere trasferite e istituzionalizzate in quadri giuridici vincolanti che plasmeranno il settore per generazioni.

    Le implicazioni per la sovranità nazionale, i diritti fondiari delle comunità, la ripartizione dei benefici e l’equità intergenerazionale sono dunque profonde.

    Osserviamo rispettosamente che approvare una tale politica senza una solida validazione nazionale rischia di:

    Compromettere la legittimità e la fiducia pubblica nella politica nazionale, nonché danneggiare la reputazione internazionale della Liberia, dato che la politica potrebbe compromettere la capacità della Liberia di mantenere i propri trattati bilaterali di investimento e di adempiere ai propri Contributi determinati a livello nazionale nell’ambito dell’Accordo di Parigi;

    Esporre le comunità ad accordi che non comprendono pienamente e ai quali non hanno dato il proprio consenso;

    Creare le condizioni per accordi sul carbonio iniqui o sfavorevoli, che potrebbero essere difficili da rinegoziare;

    Inserire lacune strutturali nella futura legislazione sui mercati del carbonio e sulla governance climatica.

    È pertanto prudente, oltre che nell’interesse nazionale, garantire che questa politica sia fondata su un processo che rifletta un autentico consenso nazionale — e non su un processo plasmato da scadenze ristrette o da pressioni esterne.

    A tale riguardo, chiediamo rispettosamente che:

    L’approvazione e la firma della bozza di Politica sul mercato del carbonio siano rinviate;

    Sia convocato un processo nazionale di validazione completo, che assicuri la piena ed effettiva partecipazione delle comunità, della società civile e degli altri stakeholder nelle regioni interessate;

    Siano garantiti tempo e spazio adeguati per la revisione tecnica, il dialogo pubblico e l’integrazione dei contributi degli stakeholder prima dell’approvazione finale.

    Rimaniamo fiduciosi nell’impegno di Sua Eccellenza a proteggere gli interessi del popolo liberiano e a garantire che le risorse naturali del Paese siano gestite in modo giusto, trasparente e vantaggioso per tutti.

    Cordiali saluti

Questa petizione è disponible in queste lingue: