Diritti della Natura ed educazione ambientale nelle Ande Tropicali
La Foresta Los Cedros ospita ecosistemi ricchi di specie, tra cui la scimmia ragno dalla testa marrone e l'orso dagli occhiali, entrambi in pericolo di estinzione, oltre a una grande diversità di uccelli, felini e orchidee. È un simbolo di resistenza contro l'attività mineraria nelle Ande Tropicali del nord dell'Ecuador. Lavoriamo per proteggerla in perpetuo.
Panoramica del progetto
Tema(i)Habitat
Obiettivo/i Conservazione perpetua della Foresta Los Cedros in Ecuador
Attività Educazione Ambientale, attività scientifica, comunicativa e organizzativa
L'arduo lavoro per la difesa della Foresta Los Cedros non si è concluso con la grande vittoria legale ottenuta nel 2021, quando una sentenza della Corte Costituzionale ecuadoriana ha riaffermato i Diritti della Natura di questa foresta. Venne così proibita qualsiasi attività che violasse tali diritti.
L'ecosistema di Los Cedros è portatore del diritto all'esistenza delle specie animali e vegetali, così come al mantenimento dei suoi cicli, struttura, funzioni e processo evolutivo.
Corte Costituzionale dell'Ecuador
La nostra organizzazione alleata, la Corporación para la Investigación y Protección de los Bosques de los Andes Tropicales (Corporazione per la Ricerca e la Protezione delle Foreste delle Ande Tropicali, CIPBAT), gestisce la Foresta Los Cedros e la stazione scientifica che vi si trova. Recentemente ha elaborato un piano di gestione per la Foresta Los Cedros, in cui evidenzia la necessità di avviare un processo di educazione ambientale. Inizia dunque una nuova tappa del lungo percorso di difesa della natura a Los Cedros, con l'obiettivo di assicurare la protezione della foresta in perpetuo.
CIPBAT ha quindi concepito un progetto di educazione ambientale all'interno della Foresta Los Cedros, nei pressi della Stazione Scientifica Los Cedros, dove sono già stati condotti 150 studi scientifici da parte dei diversi gruppi di ricerca che vi hanno soggiornato.
L'obiettivo principale del programma educativo è trasmettere alle comunità locali l'importanza della foresta che le circonda, condividendo con esse parte della conoscenza scientifica generata sul posto. L'idea è quella di coinvolgere le future generazioni nella conoscenza, nell'amore e nella cura della natura, con l'aspirazione di trasformare la relazione degli esseri umani con essa al fine di proteggerla. Il programma, avviato negli anni scorsi, mira a costruire una pedagogia popolare e comunitaria per la conservazione della Foresta Los Cedros.
La metodologia pedagogica si concentra sull'apprendimento esperienziale e segue il principio educativo dell'azione-riflessione-azione, integrando teoria e pratica per generare una conoscenza profonda e significativa che permetta ai partecipanti di comprendere e trasformare la propria realtà. Le attività sono adattate alle diverse età degli studenti e combinano ecologia, arte ed emozioni.
Attualmente il progetto si struttura su tre assi principali, lavorando con studenti di scuole primarie e secondarie della regione di Intag, nella Valle di Los Manduriacos, e coinvolgendo anche insegnanti, famiglie e autorità locali:
Presentazione della Foresta Protettrice Los Cedros in aula
I contenuti di studio vengono sviluppati attraverso dinamiche, giochi, tecniche del Teatro dell'Oppresso e dispositivi ludici, costruiti a partire dalle conoscenze pregresse degli studenti.
Escursioni nella foresta
Gli studenti visitano la Foresta Protettrice Los Cedros, dove l'apprendimento "si sente e si vive con il corpo, la mente e il cuore". Si svolgono attività come la "Caccia al Tesoro" (una gimcana di osservazione) e l'avvistamento di uccelli, e i guardaboschi della stazione si trasformano in maestri, condividendo le proprie conoscenze sulle specie e sulle dinamiche della foresta. Si sottolinea la connessione con la foresta attraverso i sensi, le emozioni e l'intuizione, così come il recupero della memoria ancestrale e della spiritualità per la connessione planetaria tra esseri umani e natura.
Casa Aperta
Gli studenti delle scuole superiori che partecipano al corso di educazione ambientale si trasformano in "maestri divulgatori", approfondendo i temi trattati e presentando le conoscenze acquisite alle proprie comunità, ad altri studenti, insegnanti e genitori, attraverso plastici, giochi e spiegazioni.
Guardaboschi
Allo stesso tempo, il progetto comprende la formazione di guardaboschi, preparando gli abitanti della Valle di Los Manduriacos su temi quali la valutazione della qualità ecologica dei fiumi, laboratori sulle fototrappole, mappatura e territorio, e introduzione all'ecologia degli uccelli, oltre a molti altri argomenti come il primo soccorso, con l'obiettivo di integrare queste persone nelle attività di conservazione e protezione.
Questo lavoro educativo è fondamentale, in quanto contrasta i piani ufficiali volti a permettere un'attività mineraria su larga scala che, a causa della crescente fame di materie prime in tutto il mondo, minaccia la regione da più di trent'anni e che gli abitanti del cantone di Cotacachi sono riusciti a fermare ripetutamente. Rafforzando la coscienza locale e promuovendo la collaborazione tra comunità, il progetto contribuisce alla preservazione duratura delle foreste umide di montagna con la loro immensa biodiversità, alla protezione del clima e alla garanzia del rispetto dei diritti umani e dei mezzi di sussistenza delle popolazioni ancestrali e locali.
A Los Cedros è stata prodotta moltissima evidenza scientifica, e molta ne resta ancora da scoprire. È una roccaforte importantissima di vita ed è un baluardo di resistenza nella lotta in difesa dei territori e per la vita.
Monserratte Vasquez, CIPBAT
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